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150 domande 1 tentativi svolti
150 domande 1 tentativi svolti
Domande 101–150 di 150. Le risposte corrette non sono mostrate: le scopri svolgendo il quiz.
Secondo McLuhan, un medium (es. schermo vs. scrittura) non è mai neutro perché influenza:
Secondo Marshall McLuhan, il medium non è solo un veicolo neutro di contenuto, ma:
La teoria dell’"agenda setting" indaga come i media influenzino:
Cosa promuove l’educazione mediale per contrastare gli effetti distorsivi della comunicazione?
L’interattività dei new media ha ridefinito la comunicazione come:
La regia del sé (o performance) sui social network è la costruzione:
Il social network è definito un ambiente ibrido perché è contemporaneamente:
L'identità nei social network è definita come "ibrida" perché gli spazi sono al tempo stesso:
La polisemia comunicativa nei social (testo, immagini, emoji, meme) richiede agli utenti una competenza:
Se usati con consapevolezza, i social network possono offrire opportunità per costruire:
Secondo Zygmunt Bauman, la libertà promessa dai social network rischia di produrre:
La confusione identitaria tra l’“io online” e l’“io reale” e la difficoltà a nominare le proprie emozioni sono manifestazioni di:
La crescente difficoltà a stabilire legami autentici in contesti che premiano la quantità delle interazioni è definita:
L'assenza di contesto e la brevità dei messaggi nei social riducono la possibilità di sviluppare:
Quale fenomeno psicologico è amplificato dalla logica comunicativa rapida e performativa dei social, compromettendo l’empatia e la regolazione emotiva?
L’accesso pervasivo alla vita altrui (tramite stories, post) nei social può indurre dinamiche ossessive di:
Proteggere la propria intimità nei social, in un contesto di visibilità permanente, può essere percepito come:
Gli algoritmi dei social network tendono a premiare i contenuti più:
La pressione sociale che spinge alla visibilità permanente e trasforma l’identità in un prodotto da confezionare per il consumo altrui è legata a:
L’Information Overload (eccesso d’informazione) è un flusso continuo di contenuti che:
Quale dinamica può generare aspettative irrealistiche nei confronti di sé e degli altri, confondendo l'esperienza diretta con la rappresentazione mediatica?
La percezione della realtà è influenzata dai media perché essi non si limitano a riflettere il mondo, ma:
Quando il bisogno di validazione esterna supera quello di autenticità interna, l'individuo online può sentirsi intrappolato in:
Gli algoritmi dei social che personalizzano i feed creando "bolle cognitive" limitano:
La plasticità comunicativa richiesta nel digitale implica la capacità di:
Quale stile comunicativo porta a frustrazione, senso di invisibilità e, nel lungo termine, esplosioni di rabbia accumulata?
L’assertività è definita come una competenza relazionale che si colloca tra i poli di:
Una persona può essere assertiva sul lavoro ma passiva in famiglia. Questo dimostra che l'assertività è:
Cosa implica la "libertà di espressione" in ambito assertivo?
Chi ha un'immagine di sé fragile tende a sviluppare quali stili comunicativi disfunzionali?
Una persona con un’immagine di sé fragile tende a sviluppare stili comunicativi disfunzionali come:
Un feedback ben formulato, in ottica assertiva, deve soddisfare i requisiti di:
Quale modello suggerisce che il feedback assertivo si basi su Osservazione, Sentimento, Bisogno e Richiesta?
Quale competenza assertiva permette di distinguere tra fatti e interpretazioni ed evitare generalizzazioni (es. "Sei sempre in ritardo")?
Ricevere un feedback in modo assertivo implica la capacità di:
Quale barriera interna ostacola l'ascolto attivo?
L'ascolto attivo è un processo intenzionale che richiede:
Lo strumento della riformulazione nell'ascolto attivo ha un duplice effetto, tra cui:
Qual è il rischio di un operatore che prova pietà per l'utente, secondo la letteratura?
L'integrazione equilibrata di empatia cognitiva e affettiva è necessaria per:
La simpatia si distingue dall'empatia perché:
La perdita della capacità di distinguere tra il proprio vissuto e quello dell'interlocutore è chiamata:
La gestione assertiva del conflitto si configura come una forma di "manutenzione delle relazioni" perché:
Nel conflitto, la distinzione cruciale per la negoziazione (secondo l'assertività) è tra:
L'uso del "messaggio in prima persona" (es. "Io sento", "Io ho bisogno") nel conflitto serve a:
La coerenza relazionale, in ottica rogersiana, è l'allineamento tra:
Il lavoro sull'assertività è un processo trasformativo perché:
La trasformazione del proprio stile comunicativo richiede di smettere di confondere:
La capacità di adattare in modo flessibile il proprio stile comunicativo ai diversi contesti è chiamata:
Quale abilità è fondamentale per la trasformazione del proprio stile e implica il saper dare un nome alle proprie emozioni, riconoscere aspettative e bisogni non detti?