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Educazione permamente varri

Creato da Simone C.

152 domande 2 tentativi svolti

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Domande presenti nel quiz

Domande 1–100 di 152. Le risposte corrette non sono mostrate: le scopri svolgendo il quiz.

  1. Quali sono gli articoli che la Costituzione della Repubblica italiana dedica all'istruzione?

  2. L'Educazione permanente, l'Educazione degli adulti e l'Educazione in età adulta hanno in comune:

  3. Il concetto di educazione comune alle tre prospettive (Educazione permanente, Educazione degli adulti e Educazione in età adulta) viene utilizzato da Demetrio secondo un'accezione:

  4. Demetrio (1997) individua tre livelli di discorso o dimensioni per definire il concetto di educazione e formazione oltre le due decadi di vita. L'Educazione degli adulti quale piano include?

  5. Demetrio (1997) pone il concetto di educazione, come frutto del processo intenzionale, in relazione con i concetti teorici di

  6. L'Educazione in età adulta è:

  7. L’ apprendimento 2 (o deutero-apprendimento) indivuato da Bateson è definito:

  8. Per Baldacci (2018) il significato di formazione nel discorso pedagogico è associato al termine

  9. Per Baldacci (2018) il termine fomazione appare.....dei quello di educazione

  10. Partendo dai tre liveli di apprendimento individuati da Bateson, Baldacci (2018) organizza il concetto di formazione. In particolare il primo livello riguarda:

  11. «viene operativamente utilizzato sia nell’apprendimento di conoscenze e discipline, sia nell’apprendimento di un mestiere o di una professione, come anche nelle più ampie situazioni di senso comune in cui si dia qualcosa da trasmettere o da apprendere» Margiotta (2018) definisce cosa:

  12. «unanime è poi la considerazione che educare, istruire e formare non sono più da intendersi come “patrimoni naturali” della specie umana, ma come il risultato di processi e di interventi artefattuali: dobbiamo cioè far ricorso al valore trasformativo e produttivo dei loro sistemi d’azione per individuare le questioni di senso entro cui orientarci e guadagnare specificazione, padronanza e valore aggiunto alle nostre scelte e alle nostre decisioni». Quale autore ha definito in questo modo il rapporto tra educazione, formazione e istruzione?

  13. Per Margiotta (2018) il polo dell'educare significa

  14. Platone distingue in modo netto il rapporto tra educazione, formazione e istruzione attraverso

  15. Aspetto filogentico significa

  16. Aspetto ontogenetico significa

  17. «a quale età della vita umana sono leggibili soltanto mediante le categorie dell’evoluzione e dell’involuzione regolate dalla “natura"»

  18. Il campo di applicazione della pedagogia è:

  19. Demetrio (2003) afferma che «non esiste una sola definizione perché nelle diverse culture idee e rappresentazioni cambiano nel corso della storia e del tempo. Infatti «le nostre rappresentazioni mentali dipendono, sempre, dal momento e da chi le formula e il compito dello studioso è quello di chiedersi perché, in quel tempo e in quel luogo, la produzione delle idee ha assunto quella particolare forma» è la definizione di:

  20. L'oggetto di studio della pedagia è :

  21. Quali sono per Cambi (2018) i tre aspetti che hanno ridefinito la pedaogia attuale:

  22. «nel senso che ogni comunità umana adotta e trasmette di generazione in generazione quelle convenzioni (detti sistemi cognitivi) che le consentono di comunicare intendersi e riconoscersi rispetto alle altre» è la definizione di

  23. La Life Span Theory è stata definita da:

  24. «rappresentano i determinanti biologici e ambientali del cambiamento; sono questi i processi maturativi geneticamente regolati, che si concentrano soprattutto nell’infanzia e, in misura minore, nella vecchiaia»

  25. Quale tra i seguenti autori ha definito il pensiero riflessivo come condizione di incertezza e problematicità che si genera nl corso dell'esperienza

  26. Il concetto di Comunità di pratica è stato definito da

  27. Quale autore elabora una teoria della personalità che vede contrapposte, ma in costante relazione fra loro, le tre istanze dell'Es, concepito come forza pulsionale inconscia, dell'Io, componente psichica che si pone come mediatrice fra le altre due, del Super-Io, organo di censura derivante dall'introiezione dei vari divieti ricevuti attraverso l'educazione familiare e sociale (Demetrio, 1997, p. 56).

  28. Quale psicologo, insieme ad Erikson, delineò le crisi di mezza età?

  29. Jung è fondatore della psicologia

  30. Il metodo della psicoanalisi si propone come:

  31. Come sono definiti gli adulti che si rivolgono alla psiconalisi?

  32. Il metodo psicoanalitico è fondamentalmente:

  33. Con Erikson avviene la mediazione tra:

  34. Il dibattito sul concetto di Educazione Permanente è collocabile:

  35. Terzo stadio: spirito d’iniziativa-efficienza-identificazione opposta a senso di colpa della teoria di Erikson quale fascia di età comprende?

  36. La teoria dello sviluppo psico-sociale di Erikson è composta da:

  37. Nell'ambito dell'approccio psisociale, Erikson indaga cosa:

  38. Quante sono le fasi dell'idea del corso di vita di Sullivan?

  39. Qual è la nozione che Fromm utilizza per esprimere la lunga strada che il soggetto deve intraprendere per raggiungere queste capacità

  40. Lapassade definisce il concetto di:

  41. Lo studente completi questo periodo: "L’Io adulto ....... è sempre alle prese con le relazioni interpersonali che lo obbligano a superare i suoi sensi di inferiorità che sono alle radici – nel contrasto con l'adulto genitore – della psiche infantile".

  42. Quali sono i modelli di adultità definiti da Kohlberg e Armon (1984)?

  43. Lo studente completi la seguente definizione di Levinson "...... viene altresì definita come l’insieme di costanti o il grafico della vita di un soggetto, viene considerata una sequenza evolutiva in cui si alternano periodi di stabilità e periodi di transizioni"

  44. A cosa si riferisce Rogers quando definisce la "capacità di percepire con precisione i sentimenti e i significati personali sperimentati dall’altro e alla possibilità di comunicare questa comprensione".

  45. Quali sono per Rogers le tre condizioni che creano il clima psicologico favorevole alla crescita?

  46. Come possiamo definire la teoria di Rogers per definire l'adulto?

  47. Maslow definisce "tappe fondamentali nel percorso di autorealizzazione e si configurano come eventi di per sé formativi, grazie al loro potere trasformativo" cosa?

  48. Le competenze e i valori personali sono parti costituenti per Maslow:

  49. Lewin lo possiamo inserire nella corrente:

  50. C = f (P,A) è la formula pe definire?

  51. "La persona è un universo complesso ed aperto al mondo. Questa molteplicità di evocazioni, di stimoli, di reazioni e di compensazioni personali, questa ricchezza di elementi fra loro correlati e in qualche misura interdipendenti rappresentano un sistema che si tiene insieme per una serie di tensioni". È ciò che K. Lewin chiama...

  52. Quando possiamo collocare temporalmente l'espansione del concetto di educazione permanente?

  53. Il pragmatismo lo possiamo collocare negli Stati Uniti

  54. Quando possiamo collocare temporalmente il concetto di "età adulta"?

  55. Quali sono gli esempi di modelli classici di "educazione degli adulti"?

  56. Quale autore ha definito la "scuola ha dato un nuovo volto e per la formazione attiva delle menti e per una socializzazione democratica"?

  57. Quale pedagogista possiamo insierire nella corrente del Pragmatismo e dell'Attivismo?

  58. Qual è il tema cruciale del Pragmatismo e del neopragmatismo?

  59. Dewey pensava la scuola come

  60. In quale anno per la prima volta è stato inserito il concetto di andragogia sul dizionario?

  61. In quale anno è apparso il concetto di andragogia?

  62. La seguente definizione riprende uno dei principi assunti da Knowles: "Prima di intraprendere un percorso d’apprendimento, gli adulti hanno bisogno di dare un senso e un significato preciso alle loro azioni e decisioni", lo studente indichi quale

  63. Quanti sono i principi assunti da Knowles?

  64. Qual è per Knowles l'obiettivo dell'andragogia?

  65. Secondo il modello di andragogia di Knowles la figura del docente è:

  66. L'andragogia oggiè stata superata dalla visione:

  67. Per educazione popolare intendiamo

  68. Quanti sono i criteri proposti da Tardy nel 1970 per analizzare l'educazione permanente?

  69. Quale autore ha fornito la seguente definizione: l’educazione popolare consentisse di realizzare un “blocco culturale e sociale” in grado di coniugare la cultura elitaria in una propria e specifica “visione del mondo”, per diventare, poi, una “cultura di tutti” che permettesse una pratica politica di rinnovamento e progresso

  70. Quando avvenne il passaggio dall'educazione degli adulti all'educazione permanente?

  71. Per educazione permanente intendiamo

  72. In quale momento storico la concezione di educazione permanente diventa "matura"

  73. "Un ritorno periodico “sui banchi di scuola”, secondo una logica tradizionalista che vede la scuola come l’istituzione formativa per eccellenza, sede elettiva per l’istruzione dell’individuo" è la definzione di:

  74. Quanti sono i principi guida indicati da Schwartz, nel Rapporto sull’educazione permanente, documento finale presentato al Consiglio d’Europa alla fine degli anni settanta

  75. Quali sono i principi guida definit da Schwartz, nel Rapporto sull’educazione permanente, documento finale presentato al Consiglio d’Europa alla fine degli anni settanta

  76. Quale autore ha definito l'educazione permanente come "educazione per il tempo futuro"?

  77. Schwartz nel suo progetto “Permanent Education” organizza, per conto del Consiglio per la Cooperazione Culturale del Consiglio d’Europa (1970), le finalità e gli aspetti epistemologici dell'educazione permanente

  78. Anna Lorenzetto fonda

  79. Possiamo accostare la pedagogia di M. Mencarelli

  80. La visione dell'educazione permanente di M. Mencarelli si accosta

  81. La pedaogia di A. Lorenzetto verte

  82. Quali tra i seguenti autori ha definito l'educazione permanente come "l’educazione permanente secondo la molteplicità di accezioni pratiche e teoriche che da essa scaturiscono"

  83. Quali tra i seguenti autori ha definito l'educazione permanente come "una attività di carattere sistematico e fortemente motivato che mira ad acquisire o migliorare le proprie conoscenze, il saper fare o le attitudini e che si sviluppa nel quadro di istituzioni di insegnamento generale o specialistico o sotto forma di autoformazione; un concetto che raccoglie in sé tutte le forme immaginabili di insegnamento"

  84. Quali sono i traguardi che Mancini identifica per l'educazione permanente?

  85. L'educazione sequenziale è tipica del

  86. La definizione "è diretta ad ottimizzare il livello di sviluppo professionale della persona, assicurando, attraverso l’attivazione di corsi specifici e proposte europee, la stabilità occupazionale e le possibilità educative lungo l’intero arco della vita" la associamo:

  87. Quali sono i principi per una prospettiva educativa globale

  88. I tre valori di una Comunità Europea identifcati da Mancini sono:

  89. Il concetto "l’educazione non può limitarsi al riflettere esclusivamente sul periodo dell’esistenza che precede l’ingresso al mondo del lavoro; la sua prospettiva deve estendersi a tutta la vita" presuppone l'idea di

  90. La Conferenza internazionale di Elsinör è stata convocata nel

  91. Leggere-scrivere-far di conto definiscono

  92. Obbligo scolastico e recupero obbligo non assolto da adulti sono aspetti

  93. Leggere-scrivere-far di conto e capacità d'inserirsi socialmente con un'attività produttiva definiscono

  94. L'alfabetizzazione oggi la possiamo relazionare agli aspetti:

  95. La Conferenza internazionale di Elsinör (1949) propose un modello di educazione degli adulti improntata sul:

  96. In epoca contemporanea l'analfabetismo lo relazioniamo:

  97. L' inizio dell'analfabetismo l identifichiamo con?

  98. Lo slogan “Educazione permanente degli adulti” è stato proposto alla Conferenza di :

  99. "L’educazione permanente si coniuga in maniera molto stretta col territorio nell’integrazione tra dimensione scolastica ed extra-scolastica e sancisce l’interdipendenza dei rapporti tra uomo, natura, produzione e società, così da realizzare quello che è stato definito un “ecosistema educativo” è stata l'lemento fondamentale della Conferenza di

  100. La Conferenza internazionale di Teheran è stata convocata nel